Cipolla: raccolta e conservazione di un ortaggio tuttofare in cucina

Pubblicato il 28/09/2012 nella categoria: Cucina
Cipolla: raccolta e conservazione di un ortaggio tuttofare in cucina

Un ortaggio che non deve mai mancare in cucina e in dispensa: la cipolla! Grazie alle facili tecniche di conservazione puoi avere sempre a disposizione le cipolle del tuo orto, senza dover ricorrere all’acquisto di varietà che crescono in altre stagioni e altre zone. Le cipolle primaverili sono adatte al consumo fresco; quelle invernali, invece, sono quelle che si prestano a essere conservate. Esistono anche delle varietà piccole a bulbo bianco ottime da preparare sott’olio o sott’aceto. Le cipolle da serbo si raccolgono ad agosto-settembre, con tempo asciutto, quando le foglie non sono completamente secche ma ingiallite e piegate in basso. Come sempre dovrai fare un’attenta selezione prima di procedere allo stoccaggio eliminando quelle che presentano danni e marciumi. Vediamo come puoi utilizzarle.


Conservazione a temperatura ambiente
Solo in un luogo molto asciutto e ventilato. Consuma subito quelle con il bulbo non troppo compatto e con il collo troppo grande. Alle cipolle selezionate per la conservazione occorre eliminare le foglie subito sopra la testa del bulbo e le “tuniche” più esterne. Se ti riesce puoi cimentarsi nella realizzazione di trecce (in questo caso ovviamente non devi levare le foglie secche!). Per stoccarle al meglio puoi stenderle in un ripiano (una cassetta ad esempio) senza ammucchiarle, oppure inserirle in un sacco di rete che andrà appeso. In tutti i casi ogni tanto dovrai controllare il loro stato di conservazione.

In frigo
Sia le cipolle estive che quelle invernali possono essere conservate in frigo. Asciugale bene, elimina le tuniche secche, le radici e le foglie. Mettile in frigo in un sacco di rete o di tela. Si possono conservare anche alcuni mesi.

In freezer
Puoi affettarle a rondelle, congelarle stese su un vassoio, quindi confezionarle in sacchetti o vaschette. Durano in freezer anche un anno. Se ami fare il soffritto, congela la dadolata di cipolle tritate in piccole porzioni. Ottime anche quelle per il ghiaccio, ma coprile con pellicola trasparente o inserisci la vaschetta in un sacchetto per freezer.

Sott’aceto
Esistono delle varietà adatte proprio ad essere conservate sott’aceto (la borrettana, la precoce di Barletta, la giallognola di Como solo per citarne alcune): sono cipolline con il bulbo piccolo e schiacciato. Devi sbucciarle della prima pellicola, tenerle un minuto in acqua bollente, quindi metterle a sgocciolare. Fai bollire per due minuti dell’aceto bianco, copri le cipolline disposte in una terrina e lascia riposare 24 ore. Fai bollire altro aceto, sgocciola le cipolline dal vecchio, inseriscile in barattoli e coprile con quello nuovo. Se vuoi aggiungi qualche grano di pepe, chiodi di garofano, alloro. Lascia freddare, aggiungi un cucchiaio d’olio in ogni barattolo. Sterilizza per almeno 20 minuti.

Foto timtak

Per approfondire, leggi anche: