La manutenzione degli strumenti per l’irrigazione

Pubblicato il 07/08/2013 nella categoria: Impara
La manutenzione degli strumenti per l’irrigazione

Per avere un orto produttivo, sia esso in vaso o in terra, è necessario che, oltre agli attrezzi per lavorare la terra, anche il sistema di distribuzione dell’acqua sia sempre funzionale ed efficiente.
Vediamo quindi come gestire gli strumenti che si usano per irrigare in modo che siano sempre affidabili.

Impianto di irrigazione

L’impianto di irrigazione deve essere controllato periodicamente, almeno una volta all’anno.
Estrai dagli irrigatori gli ugelli e puliscili dalle impurità, dalle alghe e dal calcare: puoi strofinarli uno a uno con uno spazzolino e, se necessario, immergerli per qualche ora in aceto.
Controlla anche le piccole guarnizioni (o-ring), se danneggiate è necessario sostituirle per mantenere la pressione corretta ed evitare inutili perdite d’acqua.
Le condutture in PVC, se lievemente danneggiate, possono essere riparate utilizzando gli appositi mastici; se  irrimediabilmente compromesse invece, è possibile sostituire direttamente parti di tubo: taglia e asporta i tratti danneggiati e sostituiscili con altri nuovi fissandoli alle estremità con due giunti.
Se decidi di rimpiazzare un’intera linea dell’impianto di irrigazione è consigliato installare dei tubi autopulenti che assicurano prestazioni migliori e necessitano di minori manutenzioni.

Tubi di gomma per l’irrigazione

La gomma per l’irrigazione solitamente viene riposta dopo ogni utilizzo. Se non possiedi un avvolgitubo, arrotolatela su se stessa in giri non troppo stretti e fai attenzione affinché non si formino pieghe o attorcigliamenti anomali, deleteri soprattutto per tubi di scarsa qualità. Col tempo infatti la plastica si indurisce e tende a mantenere la forma assunta, col rischio che si creino restringimenti, difficilmente risolvibili, che compromettono la struttura dello strumento e la sua funzionalità.
Sistema il tubo in un luogo coperto e riparato, il sole infatti secca la gomma rendendola più soggetta alle spaccature. Nei periodi freddi dell’anno i tubi devono essere completamente svuotati dall’acqua per evitare che questa, ghiacciando, li rovini dall’interno.

Rullo avvolgitubo

Il rullo avvolgitubo non ha bisogno di particolari attenzioni; se poi è in plastica è praticamente impossibile svolgervi delle manutenzioni. Avvolgitubo più professionali sono realizzati in modo tale da consentire l’accesso agli ingranaggi, oliandoli a dovere permetterai loro di ruotare più agevolmente. 

Nebulizzatore

I nebulizzatori vengono usati per piccole irrigazioni, dopo la semina in contenitore per non scalzare i semi o, in alcuni casi, per favorire la fecondazione dei fiori (ad esempio nel pomodoro). Non è necessario svuotare l’acqua dopo ogni intervento, soprattutto se ravvicinati, è invece indispensabile scaricare la pressione al termine di ogni utilizzo. Questa accortezza manterrà in buono stato le guarnizioni.
Se utilizzi il nebulizzatore per distribuire sulle piante i prodotti fitosanitari, dovrai effettuare una manutenzione più puntigliosa, anche per evitare possibili danni alla tua salute o contaminazioni alle piante. Dopo ogni intervento è opportuno provvedere al corretto smaltimento del prodotto avanzato e pulire il contenitore sciacquando ogni sua parte almeno tre volte. Se il recipiente è fessurato e perde è consigliabile cambiarlo.
Di tanto in tanto controlla anche le guarnizioni e tutte le parti in gomma, sostituisci prontamente quelle danneggiate.

Annaffiatoio

L’annaffiatoio non richiede molta manutenzione, come ogni oggetto in plastica è meglio posizionarlo in un luogo ombreggiato e tenerlo al riparo durante l’inverno.
La rosetta invece va pulita da eventuali incrostazioni che ne occludono i buchi. Contro il calcare puoi metterla in ammollo in aceto per un po’ di tempo e poi sciacquarla abbondantemente, per riaprire i fori intasati puoi utilizzare del filo di ferro o uno stuzzicadenti.

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