Come fare i semi di melone

Pubblicato il 13/09/2013 nella categoria: Impara
Come fare i semi di melone

Il melone non è propriamente un ospite comune negli orti, ma è uno tra quelli più apprezzati d’estate. Perché allora non serbarne qualche seme e provare a coltivarlo? Potete partire conservando i semi di frutti acquistati, meglio se di varietà tradizionali e vendute dal contadino, avrete più certezze che si tratti di una linea pura. Se siete invece degli ortisti temerari e il melone già lo coltivate, ecco alcuni consigli su come produrre semente di buona qualità.

Fecondazione

Affinché la fecondazione sia efficace è indispensabile saper distinguere i fiori di questa pianta, solitamente divisi in maschili e femminili. I primi, riuniti in infiorescenze, appaiono prima di quelli femminili, che riconoscerete invece dalla rigonfiatura alla base del fiore - è l’ovario che diventerà frutto se fecondato -.
In linea generale, il fiore femminile più precoce è anche il più fertile; pur essendo il melone una pianta che fiorisce in abbondanza, solo il 20% produrrà frutti.
Come tutte le varietà con fiori imperfetti, i rischio di incrocio con altre cultivar è più probabile. Per assicurare la purezza del seme è necessario mantenere una distanza di almeno 400 mt fra piante diverse di melone o, in alternativa, procedere con l’impollinazione manuale, la tecnica è la stessa usata per la zucchina.

In campo

Come sempre, è importante selezionare già in campo le piante da cui ricavare i semi, se sane e sviluppate in modo regolare, daranno, con molta probabilità, una progenie migliore.
Per la raccolta regolatevi come sempre, il grado di maturazione dev’essere quello che rende il frutto idoneo al consumo.

Post raccolta

Una volta colti, i frutti vanno lasciati maturare fuori dal campo per altri due giorni, scegliete per loro un posto buio, riparato e a temperatura ambiente, come un ripostiglio. Trascorso questo periodo, potrete aprire i meloni e osservarne e gustarne la polpa: se quest’ultima sarà spessa e soda e assaporandola vi apparirà appetitosa, potete prelevarne i semi. Sciacquateli sotto l’acqua corrente, utilizzando uno scolapasta, e metteteli ad essicare in un piatto o sopra della carta oleata per una settimana.

Conservazione

Ponete i semi essiccati all’interno di buste di carta, su cui scrivere il nome della varietà e la data, e queste all’interno di vasetti a chiusura ermetica. Scegliete per la conservazione un luogo asciutto e buio. Se ben conservati, i semi di melone potranno mantenersi vitali fino a cinque anni.

Foto: Flickr

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