Coltivare in poco spazio? Bastano la fantasia e i trucchi giusti!

Pubblicato il 03/04/2014 nella categoria: Impara
Coltivare in poco spazio? Bastano la fantasia e i trucchi giusti!

La passione per la coltivazione o la curiosità di iniziare a farlo è tanta ma.. lo spazio è davvero poco. Non preoccupatevi, che si tratti di giardino o di un piccolo balcone, con un po’ di fantasia e qualche trucco è possibile trovare la soluzione giusta.


In vaso

Coltivate nei contenitori? Bene, allora la regola è: evitare quelli circolari!
Optare per soluzioni rettangolari o quadrate consente infatti di sfruttare in modo più efficace lo spazio senza lasciare angoli vuoti inutilizzati.
Se volete sapere cosa e come coltivare in contenitore selezionate “Il mio orto” su Grow the Planet e quindi l’opzione “vaso”, molti consigli utili li trovate anche nel blog alla tag Balconorto.

rectangular_pot 

In giardino
Se avete invece un po’ di terreno a disposizione, diciamo un fazzoletto, potreste iniziare a “pensare a quadrati” come suggerisce lo Square Foot Gardening. Si tratta di una particolare tecnica di coltivazione che prevede la convivenza di molte piante diverse in spazi ristretti e garantisce raccolti abbondanti, basta seguire le 10 regole basilari che prevede il metodo.
 
 Square foot garden

Vertical
Se l’immaginario vuole l’orto orizzontale, quando lo spazio è poco serve necessariamente pensare fuori dagli schemi e sfruttare al massimo il poco che c’è. Via libera allora a vasi, bottiglie e sacche appesi a muri e ringhiere, pallet fissati alle pareti e scaffali per chi vuol fare le cose un po’ più in grande.
Lo sapevate che è possibile addirittura coltivare a testa in giù? Provate con i pomodori, è sufficiente un secchio appeso, un foro sul fondo da cui far uscire il fusto, una rete a trattenere la terra e la certezza che il tutto sia ben saldo per far piovere, letteralmente dal cielo, la cena! Se vi piacciono le soluzioni più di design, provate con lo Sky Planter.
 
Head_down_tomatoes 

Gli arrampicatori
Una soluzione ibrida, adatta ai margini del giardino come al terrazzo è quella di utilizzare specie rampicanti o striscianti, da fissare a dei sostegni per guidarne lo sviluppo verso l’alto. Stiamo parlando ad esempio di fagioli, pomodori, piselli, cetrioli. Se coltivate sul balcone vi basterà un cassettone alla base, meglio se profondo almeno 40 cm, e un graticcio o un treillage, come spalliera fissa o mobile, per creare prolifiche pareti verdi. Senza grossi investimenti, andranno benissimo anche le ringhiere del terrazzo o, previo accordo con il vicino di laute ricompense in natura (ortaggi, che pensate!), le reti di confine in giardino.
 
Climbing_cocumber 

I socievoli
Non dimenticate infine di sfruttare lo spazio in modo intelligente consociando oculatamente le specie: la combinazione di piante precoci con altre tardive, ad esempio, consente di evitare i fenomeni di competizione, visto che i momenti di massimo sviluppo sono diversi, e potrete avantaggiarvi sui tempi e moltiplicare i raccolti.

Intercropping 

Foto 1: jorge zapico
Foto 2: Nathanael Boehm
Foto 3: Campobello Island
Foto 4: Carissa Bonham
Foto 5: the_vampire_hanna
Foto 6: cheeses
 

Per approfondire, leggi anche: