Peperoncino ornamentale.. amore mio!

Pubblicato il 05/08/2014 nella categoria: Impara
Peperoncino ornamentale.. amore mio!

Il peperoncino è una pianta molto conosciuta e apprezzata. Coltivata principalmente per l’uso dei suoi frutti piccanti in cucina, il peperoncino è una vera e propria passione che accomuna grower da tutte le parti del mondo. I toni sgargianti delle bacche non passano inosservati, tanto che con il tempo si sono selezionate varietà particolarmente adatte ad abbellire giardini e terrazze e non solo, anche composizioni floreali e bouquet. Ecco allora quali sono le varietà più spettacolari e i trucchi per coltivarle così da ottenere il massimo dello splendore!

Peperoncino è il nome comune con cui vengono definite le piante del genere Capsicum che producono frutti colorati e piccanti.
Originari del Sud America, i peperoncini raggiungono l’Europa all’inizio del 1500 grazie a Cristoforo Colombo, talmente impressionato dalle doti di questo nuovo frutto da parlarne nel suo diario di bordo. Il peperoncino, come molte delle solanacee importate dal nuovo mondo, si è adattato perfettamente alle condizioni ambientali europee e italiane. Inizia a essere coltivato un po’ in tutto il vecchio continente, coltivazioni locali che negli anni hanno portato alla selezione di moltissime varietà, tanto che ai giorni nostri è molto difficile catalogarle una ad una e risalire alle loro origini.

Red and yellow peppers

I peperoncini sono piante perenni piuttosto rustiche, amano la luce e il calore ma soffrono terribilmente il freddo, motivo per cui  non sopravvivono agli inverni rigidi e, alle nostre latitudini, vengono coltivati come specie annuali. Le bacche sono molto differenti tra loro a seconda della varietà a cui appartengono; i frutti di peperoncino infatti possono essere allungati, tondi, conici, campanulati o cilindro-conici e le loro tonalità possono variare dal rosso all’arancio, dal giallo al marrone, al viola.
Le varietà ornamentali sono accomunate da bacche molto colorate, le piante di peperonciono da giardino solitamente hanno un portamento basso e foglie con tonalità verde acceso, quelle da reciso invece hanno una vegetazione allungata (per le composizioni floreali) o fitti mazzetti di frutti (per i bouquet).
I peperoncini vanno posti a dimora da aprile fino all’inizio dell’estate; in vaso come in piena terra, sistemateli alla luce diretta del sole e bagnateli con costanza ma senza esagerare. Evitate di annaffiare troppo spesso, le piante sono molto sensibili ai ristagni idrici mentre riescono a sopportare meglio la carenza d’acqua. I peperoncini iniziano a maturare in estate ma le piante continuano a produrre bacche per molto tempo, potrete raccoglierle almeno fino a metà settembre.

Red and purple peppers

Le varietà ornamentali sono moltissime per cui è possibile trovare la pianta giusta per ogni necessità. Se volete arredare il giardino ad esempio potete scegliere tra quelle di media altezza come la “Amoremio”, caratterizzata da frutti conici che, a seconda del grado di maturazione, si tingono di viola, giallo, arancione e rosso, oppure la “Lilly” dalle bacche conico-allungate che da viola diventano prima color arancio e infine rosse. Meno voluminosa è invece la “Cenerentola”, dai mazzetti coloratissimi.

Red and yellow long peppers

Per creare composizioni floreali infine, la “Oplà” è perfetta, molto ramificata con bacche tonde di color rosa salmone; o quella dal nome che è tutto un programma, “Ottimismo”, che produce frutti allungati color viola, giallo pallido, arancio e rosso acceso.


Foto: Adam FagenGwen HarlowMilošJonathon Colman. 

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