Bietole a coste rosse o gialle, la coltivazione di un ortaggio bello e buono

Pubblicato il 13/08/2014 nella categoria: Impara
Bietole a coste rosse o gialle, la coltivazione di un ortaggio bello e buono

La bietola o bieta è un ortaggio facile da coltivare, buono da mangiare e in qualche caso.. decisamente bello! Negli ultimi anni infatti è sempre più facile trovare al vivaio varietà a coste colorate, dove picciolo e nervature risaltano sul verde della foglia con tinte dalle tonalità accese che spaziano dal rosso quasi fucsia al giallo intenso, un colpo d’occhio notevole tra le piante dell’orto.
Colorazioni così vivaci e piacevoli che si trovano a loro agio anche tra le ornamentali, in giardino o in vaso su terrazze o balconi.
Cerchiamo allora di conoscere un po’ di più di queste particolari varietà di bietola, come coltivarle e utilizzarle in cucina!

La bietola a costa colorata (Beta vulgaris var. cicla), anche detta “svizzera”, appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, parente stretta delle bietole a costa bianca e, un po’ più alla lontana, anche della barbabietola, di cui si consuma la radice.
Coltivarla è molto semplice, in orto o in vaso, perché si tratta di un ortaggio che ha davvero poche esigenze.

Bieta Plants

Le bietole infatti sono piante rustiche che si adattano a molti tipi di terreno e clima; preferiscono posizioni in pieno sole, richiedono solo annaffiature costanti e ben tarate a seconda degli andamenti climatici e la pulizia dalle infestanti. Potete seminare verso la fine dell’inverno proteggendo le piantine in semenzaio oppure direttamente in pieno campo non appena le temperature superano stabilmente i 7 °C. In quest’ultimo caso posizionate una pianta ogni 20 cm sulla riga e mantenete circa 35 cm di distanza tra le file.
Se avete optato per la coltivazione in vaso, scegliete contenitori di diametro superiore ai 30 cm, altrettanto profondi. Potrete trapiantare al loro interno due o al massimo tre piantine o seminarle direttamente. In questo caso scavate delle buchette ben distanziate tra loro e profonde circa 3 cm e inserite in ciascuna tre semi. Una volta germinati, attendete qualche giorno quindi diradate le bietole mantenendone una per ogni buchetta scavata, quella meglio sviluppata. Il ciclo di coltivazione dura tutta l’estate e solitamente è possibile iniziare a cogliere le prime foglie, le più esterne, già dopo un mese e mezzo.

Le bietole si possono consumare crude nelle misticanze, quando le foglioline sono giovani e tenere, oppure cotte, al vapore o sbollentate, e poi rifinite a piacimento.


Foto: spinnerinDavid Fisher

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